
“Aggrappata alla ringhiera, scrutando la strada dove presto o tardi la mamma sarebbe dovuta apparire, le sembrava che il tempo passasse più in fretta, come accelerato dal suo desiderio di rivederla. Trasaliva quando aveva l’impressione di riconoscerla, per sentirsi ancora più sconsolata quando capiva di essersi sbagliata”.
Avete appena letto un passo de “La Diagnosi”, il nuovo romanzo di Mauro Colajacomo, Collega e affermato scrittore. Penna poetica e giallista, Colajacomo interseca la creatività letteraria con la professione di medico veterinario che esercita a tempo pieno. Ha conseguito quattro master universitari, è stato direttore sanitario di importanti cliniche, per anni a Genova ora ad Alessandria: “l’impegno che rivolge alla cura degli animali non gli hanno impedito di esprimersi nella scrittura, una vera vocazione, ma forse anche una necessità dello spirito” - si legge nella biografia curata per le pagine on line di Amazon.
Trama estremamente intrigante, descrizione dei posti fatta magistralmente sembra di essere lì e di sentirne odori e rumori, scrittura fluida che ti porta a leggerlo quasi di un fiato soprattutto con i vari cambi di ambientazione e personaggio da un capitolo all’altro. Soddisfatta... aspetto il prossimo
Una trama avvincente, una lettura fluente seppur impreziosita da rimandi psicologici, filosofici, culturali e storici e da descrizioni minuziose degli ambienti naturali e non, che sanno trasportarti con vividezza all’interno del racconto, così come quelle della psicologia dei personaggi, ti fanno entrare nelle loro menti e nelle loro emozioni. Ottimo lavoro davvero!
Letto d’un fiato, un romanzo complesso e affascinante, la storia di una donna (forse per tutte le donne) costruita attraverso una costante esegesi di fatti e sentimenti della vita di Alessandra nei confronti della quale l’empatia è più razionale che emotiva, personaggio a tratti persino disturbante che finisce per suscitare pietà per i suoi nemici, Scritto bene, pensato bene, reso profondo e affascinante.
Consiglio di leggere questo libro perché è una storia molto avvincente che ti tiene incollato alle pagine. La protagonista è un personaggio complesso, con molti lati oscuri e un passato doloroso e le vicende si intrecciano tra passato e presente in un meccanismo perfetto. Mi sono piaciuti anche gli spunti di riflessione dell’ autore, sui vari aspetti della vita e delle relazioni